Gruppo di Lavoro

PROGRAMMA DI RINASCITA TERRITORIALE

PER CAPODACQUA

E PER TUTTO IL TERRITORIO DEL COMUNE DI ARQUATA DEL TRONTO

Per far fronte al clima d’angosciante incertezza causato dai devastanti terremoti che hanno inflitto un colpo durissimo ad aree già gravate dallo spopolamento e dalla desertificazione, in grembo all’Associazione Capodacqua Viva, lo scorso febbraio, si è formato un gruppo di lavoro. In questi mesi è stato studiato e approfondito un Piano di Sviluppo Rurale, pensato in particolare per Capodacqua ma applicabile a tutto il territorio comunale. Il gruppo si è avvalso anche della consulenza di esperti nei più svariati settori, dall’agroalimentare al turistico-alberghiero; dall’ingegneria elettronica all’economia; tutti professionisti, che hanno collaborato a titolo gratuito! La prima azione è stata quella di leggere il territorio, da ogni punto di vista (ambientale, storico-culturale, sociale etc.); selezionare le priorità d’intervento sostenibili; cercare risorse pubbliche e private per concretizzare le idee che si stavano man mano delineando. In sostanza, l’obiettivo è di trasformare il terremoto in opportunità, cercando di fare del nostro borgo un modello di rinascita e di sviluppo eco sostenibile per tutte le aree interne, in particolare per quelle a rischio sismico. In questo periodo il gruppo è in una fase avanzata d’impostazione progettuale, ad un passo dalla stesura definitiva di un piano tecnico-economico di attuazione, essenziale per la richiesta di aiuti. Ben consapevoli che la partecipazione della popolazione, principalmente quella più giovane, è molto importante per garantire la costruzione di una visione condivisa e la realizzazione di una realtà imprenditoriale che tenga conto dell’interesse generale della comunità. Per tutto ciò, pensiamo sia arrivato il momento di comunicare agli Associati di Capodacqua Viva, ai “capodacquari” iscritti e non, ai residenti e non, i punti cardine del piano di lavoro, per poi diffonderlo a tutta la cittadinanza del comune di Arquata.

Quali sono le motivazioni che stanno alla base della nostra iniziativa?

  1. Il rischio di perdere un inestimabile patrimonio, storico, culturale, ambientale e paesaggistico, unico al mondo;

  2. Per partecipare fattivamente al risanamento e alla rinascita del nostro territorio devastato dal terremoto.

Cosa si vuole ottenere con questo progetto? Quali sono gli obiettivi?

  1. Contrastare lo spopolamento e la desertificazione delle zone del cratere post sisma;

  2. Rivitalizzare, rigenerare, monitorare, conservare e migliorare la resilienza del territorio.

Come?

METTENDO IN ATTO TRE MISURE D’INTERVENTO COORDINATE E INTEGRATE

  1. Creando occupazione e sviluppo nel settore agricolo:

puntando sul rilancio delle eccellenze della tradizione agroalimentare locale, utilizzando le moderne tecnologie e le innovazioni scientifiche, ma sulla linea della tutela ambientale (green economy, agricoltura biologica e/o biodinamica, etc.); come, per esempio:

  1. produzione di materie prime alimentari: frumenti, ortaggi, frutta, assolutamente naturali, ottenuti con tecniche tradizionali agro-ecologiche, con un servizio di somministrazione e vendita diretta.

  2. produzione di vino biologico Pecorino DOCG;

(applicazioni di tecniche agronomiche che riducono le emissioni di gas a effetto serra)

  1. zootecnia biologica, con allevamenti rispettosi del benessere degli animali, che includono: bovini – equini – ovini – caprini – suini – bestiame da cortile, con la vendita diretta dei derivati (latte, formaggi, uova, carni, etc.);

CREAZIONE DI UN MARCHIO DI RICONOSCIMENTO DEI PRODOTTI ORIGINARI DELLA ZONA

  1. Creando occupazione e sviluppo nel settore turistico:

attivando servizi e strutture rivolte a un turismo esperienziale e culturale di qualità, proponendo esperienze concrete del vivere in montagna, attraverso il recupero di stili di vita di un tempo; completando il ventaglio delle offerte con le migliori proposte enogastronomiche basate sull’impego esclusivo di prodotti agroalimentari locali.

  1. Riqualificando il territorio attraverso la gestione matura e sapiente delle risorse. Siamo coscienti che è necessario apprendere dalla natura per decidere, quindi, non possiamo prescindere dal metodo scientifico se vogliamo garantire – nei limiti dell’umana conoscenza – la sicurezza alle persone, agli animali, alle cose che torneranno ad abitare e a far rivivere questi luoghi stupendi ma vulnerabili. Il contributo tecnologico sarà caratterizzato soprattutto da un lavoro di monitoraggio e ricerca, che costituirà la base della prevenzione, della conservazione e del miglioramento della resilienza dell’ecosistema. Ci avvarremo per lo scopo di Università e di Istituti di ricerca pubblici e / o privati, etc., per i quali metteremo a disposizione un laboratorio scientifico.

N. B. Alcuni docenti di diversi Dipartimenti, delle Università di Camerino, della Tuscia e di Tor Vergata Roma 2, hanno già dato la loro disponibilità.

Il laboratorio scientifico si propone come modello di studio, di valutazione, d’implementazione, al servizio della cittadinanza, in termini di sicurezza e di “cultura della sicurezza”, necessaria per chi vive e/o opera in aree interne a rischio sismico e idrogeologico. Inoltre, il laboratorio fornirà servizi alle istituzioni, al mondo scientifico, agli operatori del settore agroalimentare e zootecnico, sul tema dei cambiamenti climatici, della salvaguardia delle foreste e delle altre specie vegetali, delle razze animali autoctone, quale patrimonio materiale e culturale delle aree agricole e delle comunità rurali del nostro Paese. Il laboratorio intende proporre “modelli” territoriali che preservano sementi e animali nella cornice di leggi europee, nazionali e regionali di tutela e sullo sfondo del supporto d’iniziative pubbliche e private che ne promuovono la valorizzazione.

In estrema sintesi:

SVILUPPARE L’ECONOMIA DEI TERRITORI CON:

LA CREAZIONE DI UN POLO AGROALIMENTARE

E SCIENTIFICO-AMBIENTALE D’ECCELLENZA

PER L’OFFERTA DI PRODOTTI E SERVIZI ECOSISTEMICI DI ALTA QUALITA’

  1. PRODOTTI AGROALIMENTARI DI MASSIMA QUALITA’ CONTROLLATA E CERTIFICATA

  2. ATTIVAZIONE DI UN TURISMO ESPERIENZALE CON L’OFFERTA DI SERVIZI RICREATIVI E CULTURALI CON FUNZIONI ETICHE E SPIRITUALI

  3. OFFERTA DI SERVIZI TECNOLOGICI E METODOLOGIE INNOVATIVE IN TERMINI DI SICUREZZA DEL VIVERE NELLE AREE INTERNE A RISCHIO SISMICO E CULTURA DELLO SVILUPPO RURALE IN RELAZIONE ALLA CONSERVAZIONE AMBIENTALE, PROMOZIONE DI RICERCHE E STUDI CONNESSI AI CAMBIAMENTI CLIMATICI, ALLA TUTELA DELLE BIODIVERSITA’, ALLO SVILUPPO DELL’AGROECOLOGIA, ALLA RIGENERAZIONE DEL CLIMA E DEL PAESAGGIO

RIVITALIZZARE, RIGENERARE, MONITORARE, CONSERVARE E MIGLIORARE LA RESILIENZA DEL TERRITORIO

La missione della futura PMI: creare posti di lavoro, nel rispetto e nella cura dell’ambiente; crescere e prosperare a beneficio delle persone e di tutte quelle realtà con le quali interagirà, dando la priorità agli interessi – non soltanto materiali – della comunità alla quale noi animatori ci sentiamo emotivamente e moralmente legati.

Associazione di promozione Sociale “Capodacqua Viva” in collaborazione con “Ai piedi della lama”(di Marco Marini)@allrightsreserved

Roma, 10 ottobre 2017

Per il Gruppo di Lavoro di Capodacqua Viva

Il coordinatore

Umberto Capponi